Carla Ottaviano

Mercoledì, 25 Novembre 2015 18:41

La festa dell'albero

 Festa dell'albero!

IMG-20151124-WA0011Venerdì 20 novembre con tutte le classi prime della scuola media di Banchette inserita nell'istituto comprensivo di pavone e guidati dall' attento assessore, dalla vicepreside, dai fiduciari della scuola, da alcuni  volontari e  insegnanti, ci siamo recati pressso il campo sportivo di Banchette per festeggiare l'evento .
Si trattava di ripulire alcune piantine e di piantare alcuni alberi in una zona verde adatta a riceverli.
E' stato bello potersi avvicinare a questi alti tronchi nel momento dell'anno in cui sono più colorati, alzare gli occhi e vedere attraverso le più svariate foglie...il cielo, velato un pò dalla nebbia della mattina e da essa reso più magico.
E' stato bello incontrare gli alberi che come password chiedono soltanto il silenzio e la gioia di essere al mondo, lasciandoci dietro per un'ora tutto il veleno dell' inumamità, la sua violenza, la sua irrazionale corsa .
 Gli alberi non corrono, non pretendono, non hanno fretta, non fanno paragoni, non aspettano...Sono e basta!
I ragazzi e le ragazze che si sono chinati su di loro con un gesto di protezione , contenti di dare inizio a una lunga vita,forse non conoscevano quell'antica frase di Martin Luther King ...
"anche se sapessi che  il mondo potesse andare in pezzi. Io sarei ancora qui a piantare il mio albero"
Ma ora lo sanno e mai come ora è necessario che non lo dimentichino!!Non lo dimenticheranno...saranno gli stessi alberi piantati a ricordarglielo perchè cresceranno con loro.
Floriana Zerbini
 
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 noteinUIL

Note in UIL

Uil Scuola-Torino

Via Bologna, 11

Tel.  011/24.17.132

Fax  011/24.17.137

         28 marzo2015

 

da  affiggere  all'albo  sindacale  della  scuola,  ai  sensi  dell'art.  25  della  legge  n.  300  del   20.5.70

 

 

 

 

 

A TUTTE LE RSU E DELEGATI DELLA UIL SCUOLA

A  TUTTO  IL  PERSONALE DOCENTE E A.T.A.

Prosegue l’iniziativa legale dei sindacati su ciò che non va nella “buona scuola”: impugnato il provvedimento che esclude i docenti precari e gli educatori dalla fruizione della carta del docente

I ricorsi  sono stati presentati unitariamente al Tar Lazio

da FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS-Confsal e

GILDA-Unams

Dopo il ricorso presentato contro l’esclusione dal piano di straordinario di assunzioni di numerosi lavoratori precari della scuola (docenti e Ata) che pure ne avevano i requisiti, ora i sindacati hanno impugnato unitariamente il provvedimento che esclude i docenti precari e gli educatori impegnati nei convitti e negli educandati dalla possibilità di poter fruire della “Carta del docente”, con la quale si assegna a ogni insegnante un importo nominale di 500 euro per ciascun anno scolastico, con la finalità di sostenere le attività di formazione e aggiornamento culturale e professionale.

Da tale beneficio viene infatti escluso il personale con contratto  a tempo determinato in servizio che, al pari del personale di ruolo, svolge a pieno titolo la funzione docente per tutte le attività  programmate dalla scuola. Lo stesso accade per gli educatori, equiparati ai docenti dalla norma e dal quotidiano impegno didattico ed educativo a favore dei giovani convittori e semiconvittori.

Sono due i ricorsi, presentati in modo distinto; le diversità di trattamento, con le dovute specificità, non trovano fondamento nelle norme contrattuali attualmente in vigore,che prevedono un unico profilo professionale per il docente, comprensivo di tutte le funzioni e attività, da quella di insegnamento a quella di aggiornamento e formazione, senza distinzione tra personale a tempo indeterminato e determinato. Ma tale esclusione non trova alcun riscontro neppure nei principi fondamentali del nostro ordinamento e del diritto comunitario.

In particolare, risulta violato il principio di non discriminazione tra lavoratori che svolgono pari funzioni sia a tempo determinato che indeterminato, specificamente sancito, nell’ambito dell’Unione Europea, dalla Direttiva in cui si afferma che “i lavoratori a tempo determinato non possono essere trattati in modo meno favorevole dei lavoratori a tempo indeterminato comparabili per il solo fatto di avere un contratto o rapporto di lavoro a tempo determinato

Per questi motivi FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS-Confsal e GILDA-Unams hanno presentato ricorso chiedendo al Tar Lazio di sospendere e annullare i provvedimenti impugnati per quanto concerne l’esclusione dal beneficio del personale a tempo determinato e gli educatori, nonché di rimettere la questione alla Corte Costituzionale, per quegli aspetti che possono configurare una discriminazione di fatto anche tra scuole e convitti, a danno di quelle che hanno un maggiore utilizzo di docenti precari, violando i principi di “imparzialità” cui non si può venir meno nel determinare le condizioni che sostengono il buon andamento del servizio scolastico pubblico.

Con la presentazione di questi nuovi ricorsi prosegue l’azione di contrasto agli aspetti più negativi della legge 107/2015; allo stesso modo sarà verificata la possibilità di impugnare tutti i provvedimenti applicativi che risultassero lesivi di diritti riconosciuti.

Roma, 23 novembre 2015

 

 

Mercoledì, 25 Novembre 2015 17:35

Note in UIL - Nomine in ruolo fase C

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Note in UIL

Uil Scuola-Torino

Via Bologna, 11

Tel.  011/24.17.132

Fax  011/24.17.137

         28 marzo2015

 

da  affiggere  all'albo  sindacale  della  scuola,  ai  sensi  dell'art.  25  della  legge  n.  300  del   20.5.70

 

A TUTTE LE RSU E DELEGATI DELLA UIL SCUOLA

A  TUTTO  IL  PERSONALE DOCENTE E A.T.A.

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Nomine in ruolo fase C

Aumentano confusione e difficoltà per i docenti interessati
La scheda con domande e risposte a cura della Uil Scuola

 

 

 

 

 

 

La UIL Scuola, già nell’incontro con il Miur del 18 novembre 2015,  ha rivendicato con proposte concrete, azioni di tutela del personale immesso nei ruoli con le varie fasi, previste dalla legge n. 107/2015 , a partire dal garantire libertà nelle scelte individuali dei docenti interessati ed in particolare modo di quelli che , ancorché in servizio su posti a tempo determinato (supplenze), possono optare per restare in servizio sulla supplenza, ovvero assumere servizio sul posto che gli sarà assegnato dall’ APT di competenza.

Con questa scheda di lettura, intendiamo contribuire a fare chiarezza sulla base della normativa vigente ivi compresa la legge n. 107/2015 e riassumere le varie azioni e procedure per l’assegnazione delle sedi ai neo docenti immessi in ruolo, con la raccomandazione, di prendere visione delle circolari dei rispettivi USR.

  1. coloro che hanno in corso una supplenza annuale, 30 giugno o 31 agosto, possono raggiungere la sede del ruolo al termine della stessa, rispettivamente il 1 luglio e il 1 settembre.
  2. chi vuole raggiungere subito la nuova sede di nomina, pur avendo in corso una supplenza annuale (docenti, Ata, educatori, IRC, docenti in servizio all’estero), sia ad orario completo che su “spezzone”, può farlo.
  3. coloro che hanno un rapporto di lavoro a tempo determinato con il MIUR, assumano servizio nella nuova sede senza soluzione di continuità.
  4. coloro, invece, che hanno un rapporto di lavoro subordinato di natura pubblica, ovvero privata, devono risolvere tale rapporto, per assumere servizio, ovvero chiedere all’USR il differimento dell’assunzione.
  5. tutti i docenti assunti con le procedure della 107/2015, hanno la decorrenza giuridica della nomina dal 1°settembre 2015 ed economica dal momento in cui assumono servizio, nella sede assegnata.
  6. coloro che optano per restare in servizio sulla supplenza, eccetto che per la retribuzione, hanno gli stessi diritti e doveri dei docenti già di ruolo, così come disciplinati dal CCNL.

 

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Nomine in ruolo fase 

La scheda con domande e risposte a cura della Uil Scuola

 

 

 

 

 

Le incertezze e i problemi che stanno avendo tante persone, nascono in primo luogo dal fatto che il Miur, non ha ritenuto opportuno emanare una specifica nota attuativa con  disposizioni chiare e univoche su tutto il territorio nazionale. Assistiamo quindi al prodursi di circolari da parte degli Uffici Scolastici Regionali, con disposizioni tra loro opposte, come se le incertezze proprie della legge non bastassero.
In alcuni casi c’è chi dice che occorre assumere servizio entro il 1 dicembre, in altri si dice che è vietato e si deve assumere servizio il 1° dicembre.

Consigliamo per questo ai docenti interessati di seguire le circolari dei rispettivi USR che sono vincolanti per tutto il territorio regionale e rivolgersi alle nostre sedi territoriali  nel caso in cui fossero presenti vistose differenze rispetto ai contenuti dalla presente scheda di lettura  che delinea i principi fondamentali previsti dalla legge 107.

 

Domande e risposte

  • Per il personale destinatario di nomina in ruolo nella fase C è possibile differire la presa di servizio?
    Sì. Il personale in servizio con supplenza fino al 30 giugno o 31 agosto può differire la presa di servizio e raggiungere la nuova sede al termine della supplenza;
  • Per il personale destinatario di nomina in ruolo nella fase C che non lavora o ha un rapporto di lavoro pubblico o privato, può differire la presa di servizio?
    Si, con le modalità contenute nella FAQ ministeriale N. 25 che prevede la presentazione di una specifica istanza indirizzata all’USR che si riserva di valutare l’accoglibilità della richiesta;
  • Se il docente ha in essere una supplenza annuale su “spezzone” o su posto intero, 30 giugno o 31 agosto, può lasciare la supplenza e assumere servizio di ruolo sul posto su cui è stato individuato?
    Sì. Può scegliere di andare sul posto di ruolo su cui è stato individuato, e assumere servizio entro il 1° dicembre 2015;
  • Il personale in servizio presso le scuole paritarie può differire l’assunzione al 1° settembre 2016?
    Sì, con le modalità contenute nella FAQ ministeriale N. 25 che prevede la presentazione di una specifica istanza indirizzata all’USR che si riserva di valutare l’accoglibilità della richiesta;
  • Il personale in ruolo su posto Ata può differire l’assunzione al 1° settembre 2016?
    Sì, previa motivata istanza resa all’USR.
  • Coloro  che non hanno rapporti di lavoro subordinato in essere come i liberi professionisti?
    Possono scegliere di prendere servizio entro il 1° dicembre 2015 oppure, sempre con istanza motivata, il 1° settembre 2016;
  • Al momento della scelta della sede è possibile trasformare il rapporto di lavoro in part-time?
    Sì. Al 50% dell’orario cattedra, previo calcolo della compatibilità col 25%  destinato alla singola classe di concorso sul livello provinciale.
  • Ai fini della scelta della sede si applica la Legge 104/92?
    Sì. La scelta della sede provvisoria è assegnata prioritariamente al personale che si trova nelle condizioni, nell’ordine,  dell’art. 21, dell’art. 33 comma 6 e dell’art. 33 commi 5 e 7 della Legge 104/92, come previsto dal CCNI sulla mobilità del personale di ruolo.
  • Il personale docente che non ha titolo per optare o che non opta per il differimento dell’assunzione al 2016 quando dovrà prendere servizio?
    Dovrà prendere servizio entro il 1° dicembre 2015.
  • Il personale docente con nomina giuridica a tempo indeterminato che opta per il mantenimento in essere della supplenza annuale come viene trattato?
    Detto personale, considerato che a norma di legge è già giuridicamente nei ruoli dal 1° settembre 2015, ad eccezione che per gli effetti economici che decorrono dal giorno di assunzione in servizio, è assoggettato ai diritti e doveri del personale di ruolo previsti dal CCNL.
  • Potrà partecipare alla mobilità per il prossimo anno scolastico?
    Sì, nei termini previsti dal novo contratto sulla mobilità.

 

Sabato, 21 Novembre 2015 15:03

CORSA CAMPESTRE D'ISTITUTO

corsa

Risultati della corsa campestre

Ecco la classifica della corsa campestre di istituto dello scorso 4 novembre (4 fogli per le 4 categorie).

Alla gara hanno preso parte tutte le classi di scuola media per un totale di quasi 400 alunni.

Un ringraziamento alla Unione Sportiva Banchette, al comune ed alla mensa per il tè.

Mercoledì 25 la nostra scuola organizza la fase distrettuale, sempre a Banchette, a cui prenderanno parte 7 istituti del Canavese.

 

 

  COR3

 



 

Sabato, 21 Novembre 2015 13:41

SNALS - NOTIZIE VELOCI DEL 19 - 11 - 2015

 

  TORINO via Cibrario,33 011  - 4371855

IVREA 0125- 641141

ORARIO DI RICEVIMENTO UFFICIO IVREA

LUNEDI’    su appuntamento   CHIVASSO  14,30 -  17,00

MARTEDI’                   IVREA      14,30 – 17,00

MERCOLEDI’             IVREA      14,30 – 17,00

 

in orari diversi Tel. 3398505378

 

NOTIZIE  VELOCI   19-11 -2015

LE FEDERAZIONI DEI SETTORI E SERVIZI PUBBLICI DI

CGIL –CISL- UIL-SNALS CONFSAL -GILDA

28 novembre manifestazione nazionale di tutti i settori dei servizi pubblici

“Retribuzione, innovazione, professionalità, qualità e produttività per i cittadini”

  •  i lavoratori di tutti i servizi pubblici del paese saranno in piazza insieme alle federazioni sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Confsal e Gilda per chiedere al Governo, dopo sei anni di attesa e due rinnovi persi, un contratto vero per gli oltre 3 milioni di lavoratori pubblici.

           Ma anche per dare voce al disagio dei 700 mila addetti di terzo settore e privato sociale.

  • ContrattoSubito”, oltre 20 sigle in rappresentanza di scuola, sanità, funzioni centrali, servizi pubblici locali, sicurezza e soccorso, università, ricerca, afam e privato sociale, manifesteranno sabato 28 novembre in piazza Madonna di Loreto a Roma.
  • Migliaia di lavoratori da tutto il paese sfileranno da Piazza della Repubblica, dove alle ore 12 è previsto il concentramento, fino a Piazza Venezia nelle cui vicinanze sarà allestito il palco per i comizi.
  • “Manderemo un messaggio forte a questo Governo: se davvero vuol cambiare il paese non può lasciare i settori e servizi pubblici a un destino di abbandono.
  • Scuola, salute, conoscenza, sicurezza, prevenzione, welfare, integrazione, sostegno alle persone e alle imprese: servono investimenti in ricerca, innovazione e competenze per rimettere in moto la più grande azienda del paese. Solo attraverso il contratto, e non con le imposizioni legislative, si produce il vero cambiamento: vogliamo risposte sulle risorse per i contratti e liberare dai vincoli la contrattazione decentrata, la sola via per migliorare l’organizzazione del lavoro e la qualità dei servizi pubblici, nell’interesse generale di lavoratori e cittadini”.
  • I sindacati puntano il dito contro l’aumento “mancia” previsto da una legge di Stabilità “che per i lavoratori pubblici opera scelte sbagliate, così come i provvedimenti del governo sulla scuola e sulla Pa: tante norme e poca attenzione al lavoro di chi ogni giorno, con impegno e fatica, è in prima linea per dare un buon servizio alle comunità. Zero considerazione, zero formazione, zero partecipazione e zero contratti. Il tutto senza risposte né per i precari né per l’occupazione, viste le nuove intollerabili misure che bloccano il turn over”.
  • Per i sindacati “il contratto da rinnovare subito è un diritto delle lavoratrici e dei lavoratori, come la garanzia di servizi nuovi, avanzati e veloci lo è dei cittadini. La sola via è riaprire la contrattazione, per questo saremo in piazza a Roma il 28 novembre. E non ci fermeremo finchè non avremo le risposte che i lavoratori e il Paese si aspettano e meritano”.

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