Carla Ottaviano

Giovedì, 19 Dicembre 2013 18:13

Incontro di pallavolo tra allievi e docenti


E' finito con il punteggio di 3 set a 1 il tradizionale incontro prenatalizio di pallavolo tra professori e la rappresentativa delle classi terze della scuola media di Banchette, svoltosi giovedì 19  nella palestra dell'istituto. La partita è stata seguita con partecipazione e acceso tifo dagli alunni delle altre classi schierati a bordo campo. Per la cronaca il set della squadra degli alunni è stato vinto dalla formazione della 3 E.

Un successo -

  

  • A giudicare dall’affluenza degli allievi nella nostra biblioteca scolastica, dal numero di prestiti e restituzioni che continuamente dobbiamo registrare, dalla quantità di studenti che ogni anno chiedono di raccontare ai compagni i loro libri prediletti, ma anche dai sorrisi e il buonumore dei ragazzi nel momento in cui varcano la soglia di quella che forse è la loro aula preferita, dall’entità dei “curriculum vitae” che gli studenti presentano per diventare bibliotecari … ebbene, possiamo affermare che l’impresa sia un successo.
  • L’ultima iniziativa realizzata si intitolava “Leggere è bello, anche d’estate”.
  • Il concorso letterario chiedeva un semplice commento di una lettura estiva interessante e appassionante.
  • La Commissione, valutata con attenzione e a lungo gli elaborati, molti dei quali degni d’essere premiati, dopo molte discussioni ha deliberato di assegnare i primi tre premi a:

 

 

FRANCESCA BIANCO

  • (“Il mistero del London Eye”, Siobhan Dowd)

 

  • NOEMI DI FALCO
  • (“Il quaderno di Maya”, Isabel Allende)

 

  • MARTINA PALMIERI
  • (“Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino”, Christiane F.)

 

 

    • "Il mistero del London Eye” di Siobhan Dowd

 

  • Ho scelto di leggere questo libro perchè pensavo di ritrovarmi nella storia: solo l'anno scorso, infatti, sono stata a Londra.
  • Il primo capitolo inizia proprio con il raccontare le emozioni che si provano guardando tutta Londra dalla "grande ruota di bicicletta nel cielo". Ho richiamato alla mente i ricordi che avevo della mia esperienza: sembrava di volare!!
  • "Il mistero del London Eye" è un romanzo giallo intricato e misterioso che parte dalla scomparsa di Salim, il cugino di Kat e Ted, due fratelli londinesi che lo portano a fare un giro sulla ruota panoramica.
  • In generale l'ho trovato divertente perchè raccontato in prima persona dal protagonista: un ragazzo autistico di nome Ted. Mi è piaciuto vedere le cose dal suo punto di vista e scoprire le sue idee, le sue paure.
  • Inoltre, il romanzo tiene in sospeso, appassiona e trascina dalla prima pagina all'ultimo capitolo: la conclusione e la risoluzione del caso arrivano in modo inaspettato, sono originali e coerenti con fatti e descrizioni. Il mio personaggio preferito è Ted perchè, pur trovandosi in una situazione di difficoltà e incomprensione da parte dei genitori e della sorella non si scoraggia mai. Il ragazzo racconta la vicenda con ritmo incalzante, descrivendo perfettamente fatti e azioni. Mi sono piaciuti molto gli aggettivi che Ted usa per descrivere la sorella Kat con la quale non va molto d'accordo.
  • Questa è la frase che ho preferito: "Ma Katastrofe, Kataclisma, Katalogo di disastri la mia Kattiva e pazza sorella non mi avrebbe mai abbandonato".

 

 

  • "Il quaderno di Maya" di Isabel Allende

 

  • Questo libro mi è piaciuto molto perché, anche se è una storia dura, è emozionante e da essa si può imparare molto.
  • Non è il solito libro sulla droga o sui problemi degli adolescenti, ma racconta la vita di una ragazza mostrando entrambi i problemi.
  • Purtroppo, la droga è sempre più presente tra noi giovani ed è difficile starne fuori.
  • Solitamente si inizia a fare uso di droga con gli amici ed è ciò che accade alla protagonista, che inizia con le sue amiche dopo la morte del nonno.
  • Fortunatamente esistono centri di disintossicazione e persone pronte ad aiutare i giovani caduti nella trappola della droga.
  • La protagonista del libro, invece, non vuole farsi aiutare, ma ciò provoca ovviamente conseguenze negative, perché da soli non si è abbastanza forti.
  • Infatti, Maya (la protagonista) si lascia aiutare, anche se non volontariamente, solo quando rischia di morire.
  • Mi piace molto la protagonista, perché, anche dopo una brutta avventura, riesce a trovare la forza di andare avanti, di ricominciare.
  • Inoltre, durante la sua permanenza a Chiloé, riscopre la semplicità della vita, la bellezza della quotidianità.
  • Per noi, questo può essere banale e scontato, ma non sempre ci accorgiamo che non tutti hanno il piacere di vivere queste situazioni. Ormai siamo
  • abituati a essere superficiali, a dare tutto per scontato, ma dovremmo fermarci e goderci ogni attimo di quotidianità, ogni piccolo e semplice gesto, perché non possiamo sapere cosa ci riserverà il futuro.
  • Ma una cosa è certa: se avremo periodi negativi, dovremo cercare di lottare e di non arrenderci mai, come la protagonista del libro.
  • Anche durante l'adolescenza, un periodo molto importante della nostra vita, non ci dobbiamo abbattere e non dobbiamo arrendere davanti ai nostri problemi, ma bisogna affrontarli con sicurezza, perché abbiamo molte persone vicino a noi, specialmente gli amici, molto importanti in questo periodo della nostra vita.
  • La protagonista del libro inizialmente ha degli amici che la portano sulla strada sbagliata, ma sull'isola conosce degli amici veri, che l'aiutano nel momento del bisogno, le danno consigli e l'affetto che non ha mai ricevuto.
  • Sono questi ultimi a darle la forza di ricominciare, di lasciarsi alle spalle i brutti ricordi e di iniziare una nuova vita, anche se con difficoltà e spesso sofferenza nel cercare di dimenticare.
  • Queste difficoltà, però, sono ripagate, perché alla fine sta bene con sè stessa e con gli altri, ricominciando a vivere veramente.
  • Anche noi dovremmo fare così di fronte ai problemi, perché, una volta superati, ci sentiremmo meglio e riusciremmo a vivere in pace con noi stessi.

 

 

  • "Noi, ragazzi dello zoo di Berlino" di Cristiana F.

 

  • Questo libro mi è stato consigliato dalla mia mamma, che l'ha letto durante l'adolescenza ed ancora adesso lo ricorda benissimo.
  • Arriva come un pugno nello stomaco; ci sono scene raccontate così bene che sembra quasi di viverle con la protagonista.
  • E' un romanzo che tocca vari temi:
  • • la solitudine di una ragazza di 14 anni;
  • • il triste e pauroso mondo della droga;
  • • lo squallore della prostituzione di ragazzi e ragazze.
  • Con questo libro ho conosciuto il "mondo" della droga, il suo linguaggio, cosa succede all'essere umano quando entra in questa spirale e non può più farne a meno.
  • Consiglio ai ragazzi della mia età di leggerlo perché, oltre a farci conoscere il mondo dei bucomani, della prostituzione, ci fa capire che in questo caso la droga rappresenta un modo per uscire dalla solitudine.
  • Con l'eroina la vita appare diversa: il cielo si colora di azzurro, tutto appare più bello, divertente e senza problemi. Un'apparenza che dura finché si ha la droga in corpo, ma poi tutto ritorna come prima.
  • Tutto questo porta a riflettere che nel momento in cui ci si sente soli, messi da parte dalla famiglia, dalla società, il rifugio non deve essere la droga, lo sballo: è un tunnel dove la solitudine raggiunge livelli altissimi e la morte spesso è dietro l'angolo.
Giovedì, 12 Dicembre 2013 18:38

Comunicato corso di informatica

In questa settimana si sono tenuti i corsi base di Word e di  Excel, a cura dei professori Carla Ottaviano e Andrea Berton. Si ringraziano i colleghi per la partecipazione numerosa e si ricorda che il prossimo incontro, che verterà su PowerPoint, è in programma mercoledì 18 dicembre, alle ore 16,45, presso la sede centrale dell'Istituto comprensivo, in via Vignale a Pavone Canavese.

 

Anche quest'anno, l'istituto comprensivo ha dato il via alle gare d'istituto con la corsa campestre, svoltasi mercoledì 22 ottobre presso il campo sportivo di Banchette.  

Circa 290 allievi, provenienti dalle sedi di Banchette, Pavone e Lessolo, hanno partecipato alle gare, con impegno e tenacia, sotto la guida degli insegnanti di scienze motorie Leonardo Curzio e Laura Castiglioni per Banchette, Francesco De Stefano per Pavone, Valentina Fani e Stefania Durando per Lessolo.

Alla manifestazione era presente anche un folto gruppo di genitori degli allievi, che hanno seguito con partecipazione e attenzione le performance dei loro figli.

Si ringraziano gli enti locali, la polisportiva di Banchette e gli sponsor per aver contribuito alla buona riuscita dell'evento.

Di seguito i risultati delle gare in pdf.



 

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