Si è conclusa venerdì 13 maggio 2016 la settimana dedicata al progetto, Donacibo, il Viaggio.

Il progetto prevedeva la raccolta di cibo da parte degli alunni e delle loro famiglie da donare alla Caritas di Ivrea.

Un viaggio in tutte le undici sedi dell'Istituto Comprensivo di Pavone che ha permesso di concretizzare la Catena della solidarietà, anelli virtuosi che rappresentano il nostro Istituto, i cinque comuni, le associazioni del territorio, stretti nel patto della solidarietà sul territorio.

Si tratta di un progetto nato tre anni fa nelle sole scuole dell'infanzia di Samone e Fiorano, poi lo scorso anno esteso anche alle altre due scuole dell'infanzia dell'Istituto, quelle di Pavone e Banchette e quest'anno esteso e realizzato in tutti i plessi.

La risposta  delle famiglie e degli alunni  è stata più alta di ogni aspettativa, permettendo di offrire alla Caritas notevoli quantità di cibi a lunga conservazione che serviranno a famiglie in difficoltà del territorio.

Un viaggio che questa settimana ho personalmente e con emozione condiviso con Emiliano Ricci, Direttore della Caritas di Ivrea e Ugo Berti, volontario Caritas, condiviso con i sindaci di Pavone Alessandro Perenchio, Banchette Franca Sapone, di Fiorano Laura Fogliato, di Samone Lorenzo Poletto e molti assessori e consiglieri comunali, con la sezione Alpini, con i bambini e con gli insegnanti, e terminato presso la scuola media di Banchette con una festa aperta anche a tutti i genitori.

Ogni sede ha organizzato il percorso ed il momento di scambio in modo curato e diverso: ricordo fra gli altri la scatola in cartapesta della maestra Mariangela e il pranzo allestito di Banchette primaria, i canti, le interviste i cartelloni e i disegni dei bambini dell'infanzie, le immagini dei bambini dell'Africa alla scuola primaria di Pavone, la piramide alimentare della scuola primaria di Samone, il Ricettario digitale, le uova dipinte e l'arca della condivisione delle medie di Banchette...

Ma soprattutto gli occhi, gli occhi dei bambini e dei ragazzi dell'Istituto che attenti e curiosi ascoltavano gli interventi degli ospiti che spiegavano loro il funzionamento della Caritas, dove concretamente andranno i cibi raccolti ed i nuovi progetti di cui si stanno gettando le basi, che cantavano per noi e fieri ci mostravano il lavoro svolto.

Il senso del nostro lavoro, il senso del lavoro degli insegnanti, la parte più bella.

Un viaggio che abbraccia idealmente in un percorso unitario i bambini dai tre ai quattordici anni e che si sviluppa come educazione ai valori etici di crescita e cittadinanza attiva e anche didattici di educazione alimentare, educazione alla salute, ma trasversale poiché ha investito molte discipline, dal canto, al disegno, dalle letture antologiche alle scienze.

Un viaggio in un treno simbolico di crescita in cui i pilastri sono la conoscenza, la fratellanza ma anche la passione, l'investimento emotivo.
Un luogo scuola in cui i valori contano, in cui cerchiamo di essere concreti ed affidabili.
Rinnovare l'impegno per una scuola formativa.
Un evento condiviso che desidera riportare all'attenzione su ciò che a scuola si fa, scuola dove ognuno di noi ė motore e protagonista.

Non sempre è facile riuscire a dare la giusta visibilità a ciò che ogni giorno impegna gli insegnanti, a raccontare alle famiglie e al territorio quanto viene svolto.

La settimana appena terminata rappresenta per questo percorso, il frutto, l'evento conclusivo ma dietro il lavoro didattico è sviluppato ogni giorno e passa anche per i ragazzi dall'impegno, dalla fatica, dal cadere a volte per potersi rialzare più consapevoli, perchè ogni cammino di crescita significa camminare guardando una vetta.

E significa farlo in cordata, con le famiglie innanzitutto, in una rete ma che funziona soprattutto se c'è fiducia, se si guarda al bicchiere mezzo pieno.

Solo così possiamo creare capitale umano e quindi sociale.

 

Un seme di solidarietà e valori etici che può germogliare in ogni bambino e ragazzo.

 

A tutte le famiglie dei bambini un caloroso ringraziamento per aver condiviso, un gesto piccolo e molto semplice di solidarietà concreta, che porta in sé tuttavia un grande valore educativo alla condivisione e alla responsabilità.

Grazie a tutti gli insegnanti e soprattutto a Enrica Defilippi, ideatrice e referente del progetto e Angela Nucera che lo ha curato per la scuola media e alla Dirigente Scolastica Marzia Giulia Niccoli che ha promosso l'iniziativa.

 

Ma soprattutto un invito a guardare anche il bello.

 

Rimando all'articolo precedente QUI per le date dell'evento e alle pagine delle sedi per le fotografie e le descrizioni dei diversi eventi.


Immagine: la scatola del cibo condiviso realizzata dalle bambine dai bambini della scuola dell'infanzia di Fiorano Canavese con l'illustrazione della fiaba Marilù e i cinque sensi.

Accanto la Catena della solidarietà.


"C’era una volta, tanto tempo fa, una bambina di nome Marilù. Era veramente una bambina simpatica e noi due eravamo grandi amici.
Per prima cosa, però, credo sia il caso che io mi presenti, in modo tale che voi possiate sapere chi vi sta per raccontare questa storia.
Per la maggior parte delle persone io sono semplicemente un albero, un normale albero, una quercia per la precisione. Per alcuni, però, e Marilù è tra questi, io sono invece un albero molto speciale: un albero parlante.
Sì, perché quando qualcuno mi rivolge una domanda, e i bambini in verità sono quelli che lo fanno più spesso, io rispondo.
Ho un modo tutto mio di rispondere, un modo che piace molto ai bambini: io parlo utilizzando le filastrocche. Le filastrocche sono la mia passione perché sono divertenti, non sprecano le parole e hanno le rime, come le poesie e le canzoncine. È proprio grazie a questa mia passione e a questo mio modo di parlare che quelli che mi conoscono bene mi chiamano: l’albero delle filastrocche.
Bene, allora, torniamo all’inizio. Come vi stavo dicendo…"

                  Tratto da Marilù e i cinque sensi

 

La vicepreside 

Maria Paola Borriello

 

Pubblicato in novità
Giovedì, 14 Maggio 2015 12:29

La scatola del cibo condiviso. Il dono

    Si è svolta lunedì 11 e martedì 12 maggio 2015 la festa di consegna dei pacchi alimentari raccolti presso le quattro scuole dell'infanzia di    Pavone, SamoneBanchette e Fiorano.

Al nostro territorio tanta solidarietà grazie all’aiuto congiunto delle famiglie dei bambini che hanno partecipato con generosità all’iniziativa Donacibo. Erano presenti la Vicepreside Maria Paola Borriello, i sindaci,  per Banchette Franca Sapone e il vicesindaco Lina Pasca,  per Fiorano Laura Fogliato, per Pavone Alessandro Perenchio e la responsabile ufficio scuole Patrizia Rizzi, per Samone l’assessore lavori pubblici Giglio Tos, il rappresentante della Caritas di Ivrea Ugo Berti e le insegnanti della scuola dell'infanzia. La consegna si è svolta in due tempi, lunedì mattina presso le scuole di Pavone e Samone, martedì mattina presso la scuole di Banchette e Fiorano
In tutte le quattro scuole l’incontro si è aperto con il caloroso benvenuto esteso a ogni rappresentanza dal cuore tricolore, realizzato da ogni bambino e impreziosito da simboli, quello del nostro Istituto Comprensivo, quello del comune di ogni scuola e quello della Caritas. 
Poi è stata presentata l’iniziativa trasversale al piano di lavoro annuale svolto nei singoli plessi, sono state cantate canzoni e filastrocche sui diritti e sui doveri del buon cittadino, sulle regole di buona convivenza e sul cibo. Ha seguito una bella intervista dei bambini alla Vicepreside, ai sindaci e al rappresentante della Caritas.
Con spontaneità i piccoli hanno chiesto a cosa serva la fascia, quando venga indossata, quali siano gli impegni di un sindaco, che cosa gli piaccia fare, dove abiti e quale sia il significato di ogni simbolo del comune. Ha seguito una serie di domande alla vice preside, su dove lavori, sui suoi compiti e impegni. Al volontario Caritas invece sono stati chiesti il significato della parola Caritas e del suo simbolo e come il cibo venga distribuito alle famiglie in difficoltà. 
Quindi sono state consegnate complessivamente quattro grandi scatole impreziosite dalla catena della solidarietà colme di prodotti alimentari (pasta, pomodoro, piselli, ...) al rappresentante della Caritas, affinché vengano distribuite alle famiglie meno fortunate del nostro territorio.
Un grazie a tutti per questa gioiosa solidarietà condivisa da più soggetti,dalla comunità scolastica alle famiglie, al locale e territoriale, in un piacevole clima di cittadinanza sensibile.
la referente Enrica Defilippi
 
                    
 
Anche quest'anno l'iniziativa ha avuto grande successo.
un successo raddoppiato perché ha coinvolto non solo due ma tutte e quattro le nostre scuole dell'infanzia.
I bambini hanno potuto sperimentare la solidarietà in una forma vicina alla loro età e per questo molto concreta e sentita.
Sono stati infatti portati alla gioia del dare attraverso la musica, il disegno, la creazione della scatola e la sua decorazione, la conoscenza del degli alimenti portati da casa e che via via hanno riempito la scatola.
fino al momento del dono alla Caritas fatto in un contesto di festa e di gioia.
Un traguardo di competenze raggiunto attraverso un percorwso didattico multidisciplinare ma soprattutto una crescita concreta e reale perche fatta "sul campo".
Un valore aggiunto per i bambini e per le nostre scuole.
Un ringraziamento alle famiglie, a tutte le insegnanti che si sono adoperate per l'ottima riuscita dell'iniziativa e soprattutto alla maestra Enrica Defilippi che ha curato con passione speciale tutto il percorso.
Qui il link del percorso didattico dell'iniziativa
A breve altre fotografie e articoli nelle pagine delle sedi
                                        
                                     
la vicepreside
Maria Paola Borriello
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Mercoledì, 15 Aprile 2015 16:34

Iniziativa. La scatola del cibo condiviso

Ai genitori Ai bambini Ai docenti A tutto il personale 

“La scatola del cibo condiviso”

Iniziativa afferente al piano di lavoro di  Educazione Alimentare

Anche quest’anno  le scuole dell’Infanzia  del nostro Istituto Comprensivo aderiscono all’iniziativa “DonaCibo”, che sarà effettuata nella settimana dal 4 all’ 8 maggio 2015.

In tale periodo i bambini con le loro famiglie, i docenti e tutto il personale potranno aderire con un gesto semplice, come il portare al punto di raccolta della propria scuola anche un solo genere alimentare a lunga conservazione (pasta, riso, orzo, farro, mais, farina di frumento, farina bianca, verdura in scatola, sughi pronti, salse, olio aceto, sale, zucchero, miele, bottiglie d’ acqua, ecc.), a beneficio di persone e famiglie indigenti del nostro territorio. Si tratta di un gesto piccolo e molto semplice di solidarietà concreta, che porta in sé tuttavia un grande valore educativo alla condivisione e alla responsabilità.

La scatola riempita sarà consegnata dai bambini e dalle insegnanti alla Caritas di Ivrea, alla presenza del sindaco del paese della scuola dell’infanzia di appartenenza, per Banchette Franca Sapone, per Fiorano Laura Fogliato, per Pavone Alessandro Perenchio, per Samone il Commissario straordinario,  della Dirigente Scolastica Marzia Giulia Niccoli e della Vicepreside Maria Paola Borriello E dei rappresentanti della Caritas di Ivrea. 

Gli appuntamenti sono i seguenti:

- scuola dell’Infanzia di Pavone lunedì 11 maggio 2015, dalle ore 9,45 alle ore 10,30;

 

- scuola dell’Infanzia di Samone  lunedì 11 maggio 2015, dalle ore 10,45 alle ore 11,30.

 

- scuola dell’Infanzia di Banchette martedì 12 maggio 2015, dalle ore 9,45 alle ore 10,30;

 

- scuola dell’Infanzia di Fiorano martedì 12 maggio 2015, dalle ore 10,45 alle ore 11,30. 

L’iniziativa avrà una ricaduta educativa sul tema della fame nel mondo (Caritas per le Scuole dell’Infanzia di Banchette  e Pavone), sulla conoscenza ambientale e culturale dei Paesi dell’Africa, attraverso racconti di esperienze di coltivazione e allevamento (Centro migranti per le Scuole dell’Infanzia di Fiorano e Samone), il tutto arricchito da un ricettario dei piatti tipici. 

Augurandoci che l’iniziativa sia gradita e condivisa, vi ringraziamo per l’attenzione dedicata. 

La referente Enrica Defilippi

 

La Vicepreside Maria Paola Borriello

 

 

ALLEGATO

Il percorso didattico

 

 

Percorso “Donacibo”

 

DESTINATARI:I bambini di 3,4,5 anni delle Scuole dell’Infanzia di Banchette, Fiorano, Pavone e Samone

 

In occasione dell’ iniziativa  DONACIBO 2015, finalizzata alla promozione  del diritto al cibo, si propone un percorso trasversale al piano di lavoro annuale svolto  nei vari plessi.  

 

Il percorso ipotizzato prevede:

 

➢ OBIETTIVIa livello educativo, cognitivo, comportamentale e affettivo:

 

Acquisire la conoscenza del linguaggio simbolico delle organizzazioni umanitarie del nostro territorio (Caritas, Consorzio InRete, Centro Migranti, Centro missionario);

 

sensibilizzare i bambini alla solidarietà partendo dalla musica, canale privilegiato di conoscenza del mondo;

 

sperimentare la solidarietà in un’ottica trasversale (canti, filastrocche, slogan, lettura d’immaginerappresentazione grafico-pittorica e manipolativa), per portare i bambini alla consapevolezza del dono attraverso gesti e simboli condivisi, donando con gioia.

 

➢ METODOLOGIA, MEZZI E STRUMENTI:

 

Realizzazione a piccoli gruppi dei simboli delle organizzazioni umanitarie, personalizzati con materiale povero  per dare il  benvenutoa ogni rappresentanza;

 

apprendimento di canti, filastrocche di amicizia,  di educazione allacittadinanza e di educazione alimentare;

 

Conversazione guidata con produzione di rime, slogan inerenti all’iniziativa Donacibo preparazione delle domande per l’intervista,( al sindaco, alla Caritas,alla Dirigente scolastica e alla Vicepreside) (bambini di 5 anni);

 

allestimento dell’angolo Donacibo con i prodotti più significativi svolti durante il piano di lavoro annuale di educazione alimentare;

 

personalizzazione della scatola Donacibo con disegninerenti ai canti alle filastrocche che ricordano la solidarietà e con un cuore incastonato come coperchio che si apre e si chiude;

 

riempimento della scatola (i bambini potrebbero mettere il cibo nella scatola facendolo passare attraverso il cuore).

 

 
1. Ciao amico27° Zecchino d‘Oro www.filastrocche.it

 

2.Le tagliatelle di nonna Pina, Zecchino d‘Orowww.filastrocche.it

 

3. Aggiungi un posto a tavola,Johnny Dorelliwww. youtube

 

4La canzone della buona colazione,  Giunti Scuola

 

5. Buon appetito piatto pulito,Giunti Scuola

 

6. La ricetta perfetta,Giunti Scuola

 

7. Il buon cittadino,Piccoli Cittadini Crescono

 

8. Rispetta le regole,Piccoli Cittadini Crescono

 

9. Diritti e capricci, Mela Music

 

10. Un mondo di pace, Mela Music

 

11Dudulalà, Raffaella Carrà www. youtube

 

 
LA Colomba , Ed.Gulliver

 

Vorrei dare, Ed. Giunti Scuola

 

IL Pane,Ed. Giunti Scuola

 

Filastrocca del ben mangiare insieme,Ed. Giunti Scuola

 

I diritti dei bambini, Filastrocche.it

 

 

 

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