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Venerdì, 01 Aprile 2016 08:54

Assemblee di classe Scuole medie

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Si portano a conoscenza delle famiglie le date delle assemblee di classe e dei colloqui individuali

   O.d.g.: A. Breve assemblea 1-Andamento didattico e disciplinare 2- Esami di Licenza (per le classi terze) B. colloqui individuali 

M

SEDI medie

Lunedì

11

Aprile

17,30/19,30

Assemblea e Colloqui individuali1A 2A 3A Pavone.

M

Pavone medie

Martedì

12

Aprile

17,45/19,45

Assemblea e Colloqui individuali. 2B 3B Banchette

M

Banchette medie

Mercoledì

13

Aprile

17,45/19,45

Assemblea e Colloqui individuali.2A 3A Banchette

M

Banchette medie

Giovedì

14

Aprile

17,45/19,45

Assemblea e Colloqui individuali. 1A 1B  Banchette

M

Banchette medie

Venerdì

15

Aprile

17,00/19,00

Assemblea e Colloqui individuali.1A 2A 3A Lessolo

M

Lessolo medie

Lunedì

18

Aprile

17,30/19,30

Assemblea e Colloqui individuali.1B 2B 3B Pavone

M

Pavone medie

Venerdì

22

Aprile

17,00/19,00

Assemblea e Colloqui individuali. 1C 1D 1E 2C 2E 3C

M

Banchette medie

                                                                                         

                                                                                          LA DIRIGENTE SCOLASTICA

                                                                 Dott.ssa Marzia Giulia NICCOLI

( Firma autografa sostituita a mezzo stampa ex art.3 comma 2 DLGS 39/93)

Il giorno 22 marzo di ogni anno è la Giornata Mondiale dell'Acqua.
Questa ricorrenza è nata nel 1992 stabilita dalle Nazioni Unite ed è diventata un importantissimo momento di festa ma soprattutto di riflessione, con moltissime manifestazioni per sensibilizzare alla salvaguardia di questo necessario elemento per la vita.
Un invito quindi:
 
A tutti i docenti 
Ai genitori degli alunni delle classi prime Scuola Media di Banchette
Al Sindaco di Banchette Franca Sapone
All'assessore all'istruzione Lina Pasca
 
GIORNATA dell'ACQUA 
VENERDI' 1 APRILE 2016    ore 17 -19
presso il salone pluriuso della scuola media di Banchette, 
si svolgerà un evento che coinvolgerà le 5 classi prime della scuola secondaria di Banchette
 
 "...FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI!"
 
I ragazzi, che si sono impegnati a lavorare e riflettere sul tema ACQUA, filo conduttore della programmazione delle classi prime nel corrente anno scolastico, saranno lieti di condividere i loro lavori con i genitori e  i docenti
Interverranno:
• ing. Silvano Iraldo, Dirigente SMAT di zona
• sig.ra Augusta Castronovo, Presidente dell'Associazione "Il sogno di Tsige", che da anni opera in Etiopia 
Tutti sono invitati a partecipare
Vi aspettiamo!
 
La Vicepreside
Maria Paola Borriello
 
Domenica, 20 Marzo 2016 09:27

Vacanze di Pasqua

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Come stabilito dal Consiglio di Istituto, le vacanze pasquali inizieranno giovedì 2marzo e termineranno martedì 29 marzo.

Le lezioni riprenderanno quindi regolarmente mercoledì 30 marzo 2016.

Colgo l’occasione per porgere auguri di Buona Pasqua.

                                                                                                     La Dirigente Scolastica

                                                                                                  Dott.ssa Marzia Niccoli 

                                                                                                                      ( Firma autografa sostituita a mezzo stampa ex art.3 comma 2 DLGS 39/93)

La Vicepreside

Maria Paola Borriello 

Sabato, 19 Marzo 2016 17:13

Corso di formazione sull'Autismo

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La Mediateca per l'Inclusione di Pavone propone il corso di formazione sulle tematiche dell'autismo.

il corso è articolato in moduli ed è possibile iscriversi anche a moduli scelta.

Nella sezione mediateca in home page è possibile visualizzare i contenuti del corso e compilare l'apposito form per l'iscrizione.

La vicepreside Maria Paola Borriello 

 

Nella sezione Mediateca per l'inclusione è possibile prenotare gli incontri relativi compilando l'apposito form, ancora pochi i posti alla scuola media di Banchette, più disponibilità presso la scuola media di Caluso.

Sono invece chiuse le iscrizioni al corso di formazione organizzato in collaborazione con il gruppo Abele con il raggiungimento di 130 iscritti.

La vicepreside

Maria Paola Borriello

 

 

Mercoledì, 16 Marzo 2016 20:20

Frutta nelle scuole

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Da oggi 16 marzo è iniziata la distribuzione della Frutta nelle scuole presso le sedi primarie di Banchette, Lessolo e Pavone.

Il programma europeo “Frutta nelle scuole”,  introdotto dal regolamento (CE) n.1234  del Consiglio del 22 ottobre 2007  e dal regolamento (CE) n. 288 della Commissione del 7 aprile 2009 è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari.

Gli obiettivi del programma:

  • incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini compresi tra i sei e gli undici anni di età;
  • realizzare un più stretto rapporto tra il “produttore-fornitore” e il consumatore, indirizzando i criteri di scelta e le singole azioni affinché si affermi una conoscenza e una consapevolezza nuova tra “chi produce”  e  “chi consuma”;
  • offrire ai bambini più occasioni ripetute nel tempo per conoscere e “verificare concretamente” prodotti naturali diversi in varietà e tipologia, quali opzioni di scelta alternativa, per potersi orientare fra le continue pressioni della pubblicità e sviluppare una capacità di scelta consapevole; le informazioni “ai bambini” saranno finalizzate e rese con metodologie pertinenti e relative al loro sistema di apprendimento (es: laboratori sensoriali). 

Gli strumenti:

  • distribuzione di prodotti ortofrutticoli; (FINANZIATI INTERAMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)
  • campagna di informazione sulle caratteristiche dei prodotti ortofrutticoli, in termini di qualità, aspetti nutrizionali e sanitari, stagionalità, territorialità e rispetto dell’ambiente, rivolto sia ai docenti che ai genitori, al fine di prolungare l’effetto di induzione del consumo; (FINANZIATA PARZIALMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)
  • utilizzo di idonee attrezzature, nei limiti indicati dal regolamento comunitario, in grado di supportare la distribuzione, l’utilizzo  e la degustazione dei prodotti distribuiti; (FINANZIATI PARZIALMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)
  • avviare e consolidare la realizzazione di una Rete - costituita da Mipaaf, Regioni, Provincie Autonome e Istituti scolastici disponibili a partecipare in modo continuativo al Programma-, nell’ambito della quale coordinare le azioni coerenti a raggiungere gli obiettivi definiti e  recependo misure accompagnatore definite;
  • elaborazione di misure di accompagnamento complementari. 

Destinatari del programma sono i bambini in età scolare dai sei agli undici anni o, come usa nel sistema scolastico nazionale,  i bambini che frequentano la scuola primaria/elementare. Circa 870.000 bambini di tutte le Regioni per un totale di circa 5.000 scuole interessate.
I prodotti ammissibili  a fruire del programma di distribuzione, selezionati in base alla loro semplicità d’uso e fruibilità,  sono i seguenti prodotti distribuiti freschi tal quali, monofrutto, tagliati a fette o in preparati “pronti all’uso”:

  • Arance
  • Fragole
  • Kiwi
  • Mele
  • Pere
  • Carota
  • Finocchio 
  • Pomodorino

Per ogni informazione visitare il sito Frutta nelle scuole

La vicepreside

Maria Paola Borriello 

 

 

Lunedì 21 marzo alla scuola primaria di Pavone festeggiamo la primavera con fiori, musica e poesie.

Le insegnanti e i bambini insieme per una festa fra colori ed emozioni

 

La vicepreside

Maria Paola Borriello

Lunedì, 14 Marzo 2016 18:22

Sciopero comparto scuola del 18 marzo 2016

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Si porta a conoscenza delle famiglie l'indizione degli scioperi indetti per il giorno 18 marzo 2016.

I genitori sono pregati di accompagnare personalmente a scuola i figli ed assicurarsi del regolare svolgimento delle lezioni

Allegati:

1. Comparto Scuola: sciopero nazionale personale ATA indetto da FEDER. ATA per il 18 marzo 2016.

    NOTA USR 1581_sciopero FEDER A.T.A

2. Sciopero generale nazionale di tutte le categorie pubbliche e private per l’intera giornata del 18 marzo 2016. CUB, SI-COBAS, USI-AIT (sede di Modena) e adesione SGB

     Nota prot. n. 1793 dell’11 marzo 2016

La vicepreside

Maria Paola Borriello

 

 

LA SCUOLA INCONTRA IL MONDO, IL MONDO INCONTRA LA SCUOLA

Le classi terze della scuola media di Banchette organizzano, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Banchette e la cooperativa sociale Mary Poppins di Ivrea, un momento di accoglienza, conoscenza e scambio di esperienze con un gruppo di migranti profughi  dalla Costa d’Avorio, Mali, Togo, Senegal, Guinea attualmente ospiti nel nostro Comune.

Durante l’incontro, previsto nei locali della mensa della scuola venerdì 18 marzo a partire dalle 18.30, i ragazzi e le ragazze delle nostre terze esporranno i lavori preparati nel modulo interdisciplinare dedicato quest’anno proprio al tema delle migrazioni e affrontato non soltanto in relazione (sull’onda delle) alle drammatiche vicende del presente ma in un’ ottica di analisi critica delle cause che in ogni tempo hanno provocato esodi forzati.

Nel corso della serata si intrecceranno suoni, canti, racconti, immagini, emozioni  e al termine condivideremo un momento conviviale con cibi “internazionali”.

Sono invitati tutti i docenti e le famiglie degli alunni delle classi terze.

Le coordinatrici di classe, proff.sse  Anro’, Grosso, Rogai.

Foto dal sito stranieriinitalia.it

La vicepreside

Maria Paola Borriello

 

Ai Dirigenti Scolastici Scuole Rete Mediateca

Ai Referenti Rete Mediateca

Ai docenti

 

Di seguito le iniziative di aggiornamento programmate nei mesi di marzo-aprile-maggio condivise con tutti i Referenti.

 

1 – Formazione alla gestione dei conflitti a scuola

(Locandina allegata)

Obiettivo generale è quello di avvicinare gli insegnanti al tema del conflitto, per comprenderne le diverse dinamiche e migliorare la propria capacità di lettura delle situazioni di conflitto, e approfondire le varie modalità di gestione e mediazione dei conflitti, sia in ambito educativo che in relazione alle famiglie e ai vari contesti con i quali la scuola collabora. Obiettivo più specifico è quello di fornire una serie di strumenti didattici e di supporti per ampliare maggiormente le conoscenze sul tema e rendersi autonomi nella sperimentazione di nuove progettualità all'interno del contesto educativo.

Formatori: Gruppo Abele

Date:    31 marzo     14 aprile    28 aprile     5 maggio   ore  17 – 19

Sede: Banchette Scuola media Pertini

Iscrizioni entro martedì 29 marzo

esclusivamente tramite il form nella sezione Mediateca in home su questo sito

Iscrizioni qui

 

2 – L’utilizzo delle tecnologie multimediali per una didattica più inclusiva.

(Locandina allegata)

Presentazione dei software autori Lim e di alternative freeware progettate per la didattica;

L’apprendimento collaborativo veicolato dalle bacheche digitali; la costruzione di ebook.

Formatore: prof. Rodolfo Galati

Sede: Banchette Scuola media Pertini (aula magna max 45 persone)

Date:  23 marzo   31 marzo   6 aprile    13 aprile       ore  17 – 19

Oppure:

Sede: Caluso Scuola secondaria di I grado (max 80 persone)

 date 7 aprile  14 aprile   21 aprile    27 aprile ore  17 – 19

 

Iscrizioni entro lunedì 21 marzo per il corso a Banchette

          entro martedì 5 aprile per il corso a Caluso

esclusivamente tramite il form nella sezione Mediateca in home su questo sito

Iscrizioni qui

 

3 – Formazione sui disturbi dello spettro dell’autismo organizzato in collaborazione con ANGSA

Date   (a partire dal mese di aprile )

Sedi: da definire

Relatori: personale altamente qualificato individuato dall’Associazione

 

4 – L’ apprendimento di geografia,  storia e scienze attraverso Google Heart

 

Google Earth per una didattica laboratoriale della storia, delle scienze e della geografia basata su attività di ricerca e scoperta, e sulla  costruzione di materiali di apprendimento.

Formatori: prof. ssa Marzia Becchis  e prof. Marco Carosso

Date : 10 maggio      2° incontro a settembre

Sede: Banchette – Scuola media Pertini

                                                                        -                 La Dirigente Scolastica

Dott.ssa Marzia Giulia Niccoli

                                                                                                             ( Firma autografa sostituita a mezzo stampa ex art.3 comma 2 DLGS 39/93)

La Vicepreside

Maria Paola Borriello

                      

Venerdì, 11 Marzo 2016 12:21

Scuole senza Zaino. Proposta conoscitiva della Rete

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Scuole senza zaino

 

Incontro con la Dirigente scolastica Daniela Pampaloni

 

Lunedì 7 marzo 2016 presso la scuola media Banchette si è tenuto l’incontro di presentazione del modello di Scuola senza zaino, organizzato dalla Dirigente Scolastica dell’istituto Comprensivo di Pavone Marzia Giulia Niccoli su proposta dei genitori del Consiglio di Istituto.

 

Il pomeriggio formativo era rivolto agli insegnanti della scuola primaria, ai coordinatori di classe della secondaria di I°grado, ai fiduciari delle scuole dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo di Pavone e a tutti i genitori rappresentanti delle 60 classi.

Un incontro coinvolgente anche grazie all’entusiasmo e alla capacità comunicativa di Daniela Pampaloni, Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Fauglia (Pisa) che per la Rete delle Scuole Senza Zaino, è responsabile delle regioni Lombardia, Campania, Molise e Sicilia e coordinatrice del centro ricerca “Ambienti di apprendimento”.

 

Era presente anche Giorgio Borrometi, formatore della Rete scuole senza Zaino e docente all’Istituto comprensivo di Brusasco.

 

Moderatrice la dirigente Marzia Giulia Niccoli.

 

Si riassumono qui i contenuti dell’incontro.

 

Il modello

 

L’esperienza Scuola senza Zaino nasce nel 2002 a Lucca grazie al maestro Marco Orsi che ancora oggi, Dirigente scolastico, scrittore e comunicatore, ne rappresenta l’anima, per poi diffondersi prima in Toscana e quindi, dopo aver pubblicato le linee guida teoriche, nelle varie regioni d’Italia, con uno sviluppo esponenziale negli ultimi anni.

 

 Il modello pedagogico si innesta nelle Indicazioni Nazionali per il Curricolo, secondo le possibilità offerte dal Regolamento sull’autonomia DPR. n. 297 del 1999 ed è orientato all’apprendimento per competenze, innanzitutto per competenze di cittadinanza*.

 

I riferimenti teorici sono quelli della psicologia e della pedagogia classica, in particolare Dewey e Freinet, fino ad arrivare alle neuroscienze e in particolare al concetto dei neuroni specchio: si impara per imitazione, guardandosi nell’altro.

 

I Valori

 

I cardini sono i valori di Responsabilità, Comunità e Accoglienza.

 

La disposizione della classe, le modalità con cui gli studenti affrontano e organizzano la giornata scolastica, la guida degli insegnanti con una didattica collaborativa, fanno sì che si sviluppi e accresca il senso civico, di impegno e cura dell’ambiente in cui gli alunni vivono.

 

Gli spazi dell'aula e quelli della scuola sono pensati per la realizzazione di questi valori, attraverso uno sviluppo dell’autonomia personale, un’assunzione di compiti, un lavoro cooperativo dei docenti e degli studenti

 

Può essere applicato a tutti gli ordini di scuola.

 

Le Aule

 

Punto di partenza lo spazio, il setting d'aula.

 

Si è partiti dal ritenere che le aule con i banchi messi in fila non fossero funzionali all'apprendimento così come quella con i banchi a ferro di cavallo, cambiare lo spazio significa pensare ad una didattica diversa.

 

Al posto dei banchi quindi sono stati inseriti dei tavoli con 5/6 bambini.

 

Le aule di scuole nuove sono 50mX50m ma anche nelle aule esistenti è possibile organizzare scuole senza zaino.

 

Ogni scuola senza zaino è anche calata nel territorio di appartenenza.

 

Tutti i materiali sono condivisi, in ogni tavolo c'è a rotazione un responsabile del materiale con un percorso di crescita anche rispetto all'assunzione di responsabilità.

 

Nell'aula è presente la zona chiamata l'agorà, uno spazio che può essere allestito con tappeti, oppure cuscini o pavimento in legno. È il momento in cui avviene l'accoglienza, l'incontro dell'inizio della giornata. È un tempo in cui insieme con qualsiasi insegnante ci sia si passa un quarto d'ora o mezz'ora a seconda delle situazioni e dei momenti. È il momento in cui si entra e si accoglie.

 

Nella classe quarta e quinta primaria si sostituisce l'agorà con divanetti dove sono posizionati anche libri.

 

Ci si può anche alzare liberamente e andare all'agorà anche nel corso della giornata.

 

Completano l’aula le stazioni di apprendimento cioè angoli con materiali giochi per gli apprendimenti, uno o due computer, o schede che si possono fare da soli o in coppia, ciò permette ai bambini di andare liberamente e accedere al materiale.

 

Non c'è la cattedra ma un angolo dove l'insegnante può avere il computer elettronico, i libri nel senso che non c'è una cattedra dove l'insegnante sta seduto.

 

L’impianto

 

L'organizzazione permette di curare meglio tutti i bambini e i ragazzi, il gruppo non è sempre per livello ma può essere modificato a seconda deli momenti.

 

Il modello scuola senza zaino non è in contrapposizione a quella tradizionale perché comunque amplifica solo alcuni concetti, le relazioni docente alunno.

 

Alla scuola primaria non si usano i voti sui quaderni ma solo sulla scheda come da indicazioni attraverso percorsi di autovalutazione.  Le verifiche non dovrebbero essere fatte ma si può organizzare un lavoro didattico per vedere a che punto sono i ragazzi, l'importante è far perdere l'ansia. I ragazzi sono bravissimi a fare l'autovalutazione.

 

Anche la comunicazione visuale viene curata con attenzione, attraverso immagini, cioè pannellistica di gestione quotidiana: calendario, procedura per uscire...

 

Azioni sempre condivise con i bambini e spesso costruite insieme, non regole trasmissive e imposte ma condivise.

 

Si sostituisce lo zaino con borse, di tutti i generi. A Milano create dalle donne del carcere, a Pontedera dalle donne dell'Auser, in altri casi costruite dai genitori. I bambini devono mettere pochissime cose perché il materiale si trova tutto a scuola.

 

Gli Insegnanti

 

Ê necessaria la volontà innanzitutto degli insegnanti che, in quanto  professionisti riflessivi che devono voler attuare il progetto che risulta importante ma anche impegnativo. E’ necessario volersi mettere in gioco, voler sperimentare modelli di insegnamento e di gestione della classe diversi e che richiedono impegno costante.

 

L’impegno richiesto ai docenti è importante e il cambiamento nell’organizzazione del lavoro e delle attività è profondo, che non può esistere una lezione tipo perche’ ogni lezione deve essere calata e costruita sulla realtà e sugli studenti di quella specifica classe.

 

La formazione prevede: 20 ore il primo anno con la Rete senza zaino, 20 ore il secondo anno e 10 ore dal terzo, gestite anche autonomamente dall'istituzione.

 

Importante anche l'aula insegnanti, luogo e spazio accogliente

 

Il materiale

 

Il materiale viene acquistato dai genitori. Vengono richiesti da 50 a 60 euro possono essere gestiti dai genitori o dagli insegnanti o dalla scuola. Si comprano quaderni, penne, matite

 

Non tutte le scuole primarie usano i libri, si possono comunque comprare con le cedole o usare il valore delle cedole per altro materiale alternativo o costruirlo.

 

Nella scuola secondaria più complicato ma ci sono possibilità come book in progress, contenitore di materiali didattici sostitutivi dei libri di testo, scritti dai docenti della rete nazionale per gli Istituti di primo e secondo grado http://www.bookinprogress.org/

 

Quando i ragazzi cambiano scuola si trovano bene perché i ragazzi hanno costruito una propria identità, sanno cosa sanno fare e cosa non sanno fare.

 

 Numerose domande di docenti e genitori hanno concluso l’incontro, lasciando comunque a tutti il desiderio di approfondire il modello.

 

Un grazie alla disponibilità della dirigente Daniela Pampaloni che ci ha permesso di conoscere un modello di scuola e ci ha coinvolti con il suo entusiasmo.

Verbale dell'incontro è stato anche redatto dai genitori del Consiglio di Istituto ed inviato ai docenti ed ai genitori Rappresentanti.

 

 

*Le competenze chiave di cittadinanza

 

1. Comunicare nella lingua madre

2. Comunicazione in lingue straniere

3. Competenza matematica e competenza di base in campo scientifico e tecnologico

4. Competenza digitale

5. Imparare a imparare

6. Competenze sociali e civiche

7. Spirito di iniziativa e di imprenditorialità

8 Consapevolezza ed espressione culturale

 

     (da Indicazioni Nazionali 2012)

 

 

 

Dal sito www.senzazaino.it che vi invitiamo a visitare  la filosofia che sta dietro al progetto Senza zaino, per una scuola comunità:

 

Benvenuti in Senza Zaino

 

Togliere lo zaino è un gesto reale, infatti  gli studenti delle scuole sono dotati di una cartellina leggera per i compiti a casa, mentre le aule e i vari ambienti vengono arredati con mobilio funzionale e dotati di una grande varietà di strumenti didattici sia tattili che digitali.  Ma togliere lo zaino ha anche un significato simbolico in quanto vengono realizzate  pratiche e  metodologie innovative in relazione a tre valori a cui ci si ispira:  la responsabilità, la comunità e l’ospitalità.

 

 Si tratta di realizzare una scuola diversa da quella tradizionale che è normalmente impostata sull’insegnamento trasmissivo e  standardizzato impartito nei tipici ambienti definiti  cells & bells (celle e campanelle), unidimensionali, dove  aule spoglie sono ammobiliate con le consuete file di banchi posti di fronte ad una cattedra, cui fanno da riscontro disadorni atri e  vuoti spazi connettivi.

 

Se ci si fa caso  si tratta di una questione planetaria.  Infatti in molte parti del mondo gli studenti utilizzano lo zaino per  portare a scuola e riportare a casa il proprio materiale come libri, quaderni, penne, matite, gomme, forbici, squadre e righe, colori ecc.  La cosa per la verità è un po’ strana. Nessuno si è mai domandato perché un qualsiasi lavoratore trova i propri strumenti del mestiere sul posto di lavoro al contrario degli studenti.  In effetti lo zaino comunica un senso di precarietà e di inadeguatezza,  non a caso è stato inventato – come si può facilmente leggere in un qualsiasi vocabolario -  per gli alpinisti e per i soldati con il chiaro scopo di affrontare luoghi inospitali.   

 

Rendere le scuole ospitali è, dunque, un impegno di cambiamento. E tuttavia l’ospitalità implica non solo costruire ambienti belli ed amichevoli, ma anche accogliere le diversità, far sì che ciascuno diventi responsabile per i propri e gli altrui talenti, originalità, bisogni e in generale per il precorso di crescita e di apprendimento.  Inoltre bisogna riflettere sul fatto che conoscere il mondo significa renderlo a noi comprensibile, trasformarle, umanizzarlo per farlo diventare, appunto, ospitale. La responsabilità e l’ospitalità, infine, si aprono alla costruzione della scuola come comunità, luogo di condivisione, di cooperazione e co - costruzione del sapere”.

 

www.senzazaino.it

 

27 febbraio

Incontro con la Dirigente Scolastica dott.ssa Daniela PAMPALONI fondatrice della rete “scuole senza zaino”

                                    

                                               LUNEDI’  7  MARZO 2016

                                              Dalle ore 17.00 alle ore 19.00 

                                       Presso la scuola media di Banchette 

 

In accordo con i genitori del Consiglio d’Istituto, si porta all’attenzione delle SSLL l’esperienza della Rete di Scuole senza zaino che raccoglie l’adesione di molte scuole in tutta Italia.  Nelle scuole che aderiscono a questa Rete si realizzano pratiche e metodologie innovative nel rispetto di tre valori fondanti: la responsabilità, la comunità e l’ospitalità .

E’ un’esperienza del fare scuola molto importante che merita di essere conosciuta e per scoprire la filosofia che sta alla base di Scuole senza Zaino è stata invitat la Dirigente Scolastica che è fondatrice della Rete, la dott.ssa Daniela Pampaloni che avremo il piacere  di avere con noi Lunedì 7 marzo dalle ore 17 alle ore 19 presso  la scuola Pertini.

Sarà un momento di incontro che vedrà la presenza di una rappresentanza dei genitori (il rappresentante di classe di ogni classe dell'Istituto o suo delegato), tutti i docenti della Primariadocenti dell’infanzia e almeno un rappresentante per ogni Consiglio di classe della Scuola secondaria di primo grado.

Immagine dell'articolo il logo della rete Scuole senza Zaino.

La vicepreside

Maria Paola Borriello

 

 

Mercoledì, 02 Marzo 2016 20:29

Progetto Pass. Incontro per genitori

Pubblicato da

I genitori delle classi seconde delle scuole medie di Banchette, Lessolo e Pavone sono invitati ad un incontro con le referenti della fondazione Ruffini di Ivrea per il progetto Pass Percorsi di accompagnamento all'orientamento scolastico.

GIOVEDÌ 10 MARZO ALLE ORE 17.30 PRESSO LA SCUOLA MEDIA DI BANCHETTE

Vi aspettiamo numerosi

 

La vicepreside

Maria Paola Borriello

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