Domenica, 15 Maggio 2016 07:53

Grande successo dell'iniziativa Donacibo. Riflessioni

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Si è conclusa venerdì 13 maggio 2016 la settimana dedicata al progetto, Donacibo, il Viaggio.

Il progetto prevedeva la raccolta di cibo da parte degli alunni e delle loro famiglie da donare alla Caritas di Ivrea.

Un viaggio in tutte le undici sedi dell'Istituto Comprensivo di Pavone che ha permesso di concretizzare la Catena della solidarietà, anelli virtuosi che rappresentano il nostro Istituto, i cinque comuni, le associazioni del territorio, stretti nel patto della solidarietà sul territorio.

Si tratta di un progetto nato tre anni fa nelle sole scuole dell'infanzia di Samone e Fiorano, poi lo scorso anno esteso anche alle altre due scuole dell'infanzia dell'Istituto, quelle di Pavone e Banchette e quest'anno esteso e realizzato in tutti i plessi.

La risposta  delle famiglie e degli alunni  è stata più alta di ogni aspettativa, permettendo di offrire alla Caritas notevoli quantità di cibi a lunga conservazione che serviranno a famiglie in difficoltà del territorio.

Un viaggio che questa settimana ho personalmente e con emozione condiviso con Emiliano Ricci, Direttore della Caritas di Ivrea e Ugo Berti, volontario Caritas, condiviso con i sindaci di Pavone Alessandro Perenchio, Banchette Franca Sapone, di Fiorano Laura Fogliato, di Samone Lorenzo Poletto e molti assessori e consiglieri comunali, con la sezione Alpini, con i bambini e con gli insegnanti, e terminato presso la scuola media di Banchette con una festa aperta anche a tutti i genitori.

Ogni sede ha organizzato il percorso ed il momento di scambio in modo curato e diverso: ricordo fra gli altri la scatola in cartapesta della maestra Mariangela e il pranzo allestito di Banchette primaria, i canti, le interviste i cartelloni e i disegni dei bambini dell'infanzie, le immagini dei bambini dell'Africa alla scuola primaria di Pavone, la piramide alimentare della scuola primaria di Samone, il Ricettario digitale, le uova dipinte e l'arca della condivisione delle medie di Banchette...

Ma soprattutto gli occhi, gli occhi dei bambini e dei ragazzi dell'Istituto che attenti e curiosi ascoltavano gli interventi degli ospiti che spiegavano loro il funzionamento della Caritas, dove concretamente andranno i cibi raccolti ed i nuovi progetti di cui si stanno gettando le basi, che cantavano per noi e fieri ci mostravano il lavoro svolto.

Il senso del nostro lavoro, il senso del lavoro degli insegnanti, la parte più bella.

Un viaggio che abbraccia idealmente in un percorso unitario i bambini dai tre ai quattordici anni e che si sviluppa come educazione ai valori etici di crescita e cittadinanza attiva e anche didattici di educazione alimentare, educazione alla salute, ma trasversale poiché ha investito molte discipline, dal canto, al disegno, dalle letture antologiche alle scienze.

Un viaggio in un treno simbolico di crescita in cui i pilastri sono la conoscenza, la fratellanza ma anche la passione, l'investimento emotivo.
Un luogo scuola in cui i valori contano, in cui cerchiamo di essere concreti ed affidabili.
Rinnovare l'impegno per una scuola formativa.
Un evento condiviso che desidera riportare all'attenzione su ciò che a scuola si fa, scuola dove ognuno di noi ė motore e protagonista.

Non sempre è facile riuscire a dare la giusta visibilità a ciò che ogni giorno impegna gli insegnanti, a raccontare alle famiglie e al territorio quanto viene svolto.

La settimana appena terminata rappresenta per questo percorso, il frutto, l'evento conclusivo ma dietro il lavoro didattico è sviluppato ogni giorno e passa anche per i ragazzi dall'impegno, dalla fatica, dal cadere a volte per potersi rialzare più consapevoli, perchè ogni cammino di crescita significa camminare guardando una vetta.

E significa farlo in cordata, con le famiglie innanzitutto, in una rete ma che funziona soprattutto se c'è fiducia, se si guarda al bicchiere mezzo pieno.

Solo così possiamo creare capitale umano e quindi sociale.

 

Un seme di solidarietà e valori etici che può germogliare in ogni bambino e ragazzo.

 

A tutte le famiglie dei bambini un caloroso ringraziamento per aver condiviso, un gesto piccolo e molto semplice di solidarietà concreta, che porta in sé tuttavia un grande valore educativo alla condivisione e alla responsabilità.

Grazie a tutti gli insegnanti e soprattutto a Enrica Defilippi, ideatrice e referente del progetto e Angela Nucera che lo ha curato per la scuola media e alla Dirigente Scolastica Marzia Giulia Niccoli che ha promosso l'iniziativa.

 

Ma soprattutto un invito a guardare anche il bello.

 

Rimando all'articolo precedente QUI per le date dell'evento e alle pagine delle sedi per le fotografie e le descrizioni dei diversi eventi.


Immagine: la scatola del cibo condiviso realizzata dalle bambine dai bambini della scuola dell'infanzia di Fiorano Canavese con l'illustrazione della fiaba Marilù e i cinque sensi.

Accanto la Catena della solidarietà.


"C’era una volta, tanto tempo fa, una bambina di nome Marilù. Era veramente una bambina simpatica e noi due eravamo grandi amici.
Per prima cosa, però, credo sia il caso che io mi presenti, in modo tale che voi possiate sapere chi vi sta per raccontare questa storia.
Per la maggior parte delle persone io sono semplicemente un albero, un normale albero, una quercia per la precisione. Per alcuni, però, e Marilù è tra questi, io sono invece un albero molto speciale: un albero parlante.
Sì, perché quando qualcuno mi rivolge una domanda, e i bambini in verità sono quelli che lo fanno più spesso, io rispondo.
Ho un modo tutto mio di rispondere, un modo che piace molto ai bambini: io parlo utilizzando le filastrocche. Le filastrocche sono la mia passione perché sono divertenti, non sprecano le parole e hanno le rime, come le poesie e le canzoncine. È proprio grazie a questa mia passione e a questo mio modo di parlare che quelli che mi conoscono bene mi chiamano: l’albero delle filastrocche.
Bene, allora, torniamo all’inizio. Come vi stavo dicendo…"

                  Tratto da Marilù e i cinque sensi

 

La vicepreside 

Maria Paola Borriello

 

Letto 1085 volte Ultima modifica il Domenica, 15 Maggio 2016 10:32

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