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Domenica, 14 Giugno 2015 08:52

E' finita la scuola!

Pubblicato da 

Care bambine, care ragazze

Cari bambini, cari ragazzi

 

È finito anche quest'anno scolastico

Ed ogni conclusione ha un momento di bilancio, di ripensamento, di riflessione

Ci sono state gioie e  tristezze, giorni di sole e giorni di pioggia, come la vita che nel suo fluire ci porta di fronte a scenari sempre nuovi, ci pone davanti anche prove difficili e complesse, chiedendoci di essere in grado di fronteggiarle

A voi auguro di ricordare sempre ciò che avete imparato, ciò che i vostri insegnanti vi hanno insegnato e di essere pronti per nuove scoperte nel viaggio della vita

Credete sempre in voi stessi, in ciò che siete e sapete fare 

Credete sempre nei vostri sogni  e lottate per realizzarli, anche quando vi diranno che sono impossibili, anche quando vi diranno che nessuno ci è mai riuscito

Siate sempre portatori di valori positivi senza farvi ingannare dal nulla

Cercate la sfida come ricerca dell'etica, spesso è la via più difficile e impervia, spesso i risultati sono più lenti ad arrivare e per questo più preziosi

Accettate anche la sconfitta, il saper perdere, e fatene tesoro per poter vincere nuovamente

Ricordate che ciò che conta sono i valori immateriali, l'onesta, la rettitudine, la correttezza, la generosità d'animo, quelli che non hanno prezzo perché ci riempiono il cuore 

Lavorate sempre con impegno perché è dal sacrificio e a volte dal dolore che passano i veri risultati

Guardate sempre avanti e con occhi limpidi senza farvi distrarre dalle cose di poco conto

Cercate sempre la vostra isola misteriosa, anche se vi diranno che non c'è 

Se non potete essere un pino sulla vetta del monte

siate un arbusto nella valle,
ma siate il miglior piccolo arbusto
sulla sponda del ruscello.
Siate un cespuglio, se non potete essere un albero.
Se non potete essere una via maestra
siate un sentiero.
Se non potete essere il sole,
siate una stella
non con la mole vincente o fallite.
Siate il meglio di qualunque cosa voi siate

Douglas Malloch

Voi genitori 

Ci affidate i vostri figli che ci sono preziosi, che danno il senso al nostro lavoro, che con noi trascorrono tanti momenti importanti per diventare piccole donne e piccoli uomini

Aiutateci nel nostro cammino perché insieme avremo risultati migliori e potremo prepararli via via a imparare a volare 

I vostri figli non sono figli vostri... sono i figli e le figlie della forza stessa della Vita.
Nascono per mezzo di voi, ma non da voi.
Dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore, ma non le vostre idee.
Potete dare una casa al loro corpo, ma non alla loro anima, perchè la loro anima abita la casa dell'avvenire che voi non potete visitare nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di tenere il loro passo, ma non pretendere di renderli simili a voi, perchè la vita non torna indietro, né può fermarsi a ieri.
Voi siete l'arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti
Khalil Gibran
Cari insegnantI, cari colleghi
Grazie per il lavoro quotidiano che svolgete, in un momento non facile per la Scuola, che vive grazie al vostro lavoro, alla vostra capacità di ascolto dell'altro, alla vostra dedizione, al vostro saper essere pronti all'accoglienza, alla pazienza

"L’educatore non guida il giovane né agli affari, né ad una vita ricca di successo, né ad un partito politico: egli, lo si intenda rettamente, lo guida a se stesso, cioè a quelle zone più profonde del suo intimo, dove comincia a sentire voci misteriose e sacre…Educare non Ã¨ la mera trasmissione del patrimonio culturale. Codesti valori rappresentano solo il mezzo per sviluppare una più alta capacità di cultura. Per questo devono formarsi lentamente da posizioni interne: intenzioni, atteggiamenti di valore, legame con gli ideali del vero, del bene e del bello. In breve: deve venirne fuori un uomo trasformato e nobilitato. Se l’educazione non penetra fino a queste profondità, non Ã¨ vera educazione, ma, nel migliore dei casi, istruzione".

(Eduard Spranger, Difesa della Pedagogia Europea)

 

Grazie al Consiglio di Istituto, alla Segreteria, al Personale, a tutti quanti hanno collaborato con noi.

L'istituto comprensivo di Pavone, ormai alla fine del terzo anno di costituzione, è diventato punto di riferimento importante, nelle sue 11 sedi, per i suoi 1200 alunni, i 150 dipendenti tradocenti e personale, con un capitale sociale che via via si arricchisce.

Scuola capofila della Mediateca e Centro Territoriale per l'inclusione, punto di riferimento per gli insegnanti del Canavese, agganciato saldamente agli Enti locali, con i quali è stata istituita una Convenzione, ma soprattutto una rete di relazioni che si allargano al Consorzio Inrete, all'ASLTO4, alle Fondazioni Ruffini e San Paolo, alle associazioni di volontariato, dalla Caritas al Centro migranti e molte altre

Un saluto al chi andrà in pensione ed un grazie per tutti gli anni trascorsi nella scuola, per gli anni trascorsi qui che resteranno nel cuore vostro e di tenti giovani che avete aiutato a crescere

Ed un saluto anche a chi si trasferisce in altre scuole con l'augurio che possa continuare proficuamente

Grazie alla Dirigente Scolastica dott.Marzia Giulia Niccoli, che ha guidato l'Istituto spendendosi per noi

Un ricordo a chi ci ha lasciati, in particolari alle giovani mamme e papà, una tristezza infinita, ma noi ne riconosciamo i segni nel profumo dei fiori, nel colore rosso del tramonto, nella bellezza delle stelle

 

E ti diranno parole

Rosse come il sangue, nere come la notte

Ma non è vero, ragazzo,

Che la ragione sta sempre col più forte

Io conosco poeti

Che spostano i fiumi col pensiero

E naviganti infiniti

Che sanno parlare con il cielo

Roberto Vecchioni
 
Un caro saluto
La vicepreside
Maria Paola Borriello
 
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