Domenica, 10 Settembre 2017 09:18

Saluto di inizio d'anno scolastico

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Alle famiglie, agli insegnanti, al personale, agli enti locali, ai lettori
Ma soprattutto
Alle bambine e alle ragazze, ai bambini ed ai ragazzi
che sono il senso del nostro lavoro

Inizierà lunedì un anno scolastico nuovo.
L’infanzia e l’adolescenza sono il momento dove, più di ogni altro, educare significa dare inizio a una storia ed insegnare a volare.

Nelle ore di scuola, di studio, con i compagni di classe, con gli insegnanti e con tutti coloro che saranno presenti nel vostro cammino, troverete stimoli alla curiosità, occasioni per appassionarvi alla conoscenza, per scoprire ogni giorno qualcosa di più e di più profondo su voi stessi, sugli altri e sul mondo; motivazioni per crescere e soprattutto per diventare donne e uomini liberi e onesti.
Gli insegnanti sapranno guidarvi per migliorarvi ogni giorno sempre di più e per fare di ogni momento un’occasione di crescita, anche superando le eventuali difficoltà.
E a voi ragazze e ragazzi soprattutto auguriamo buon anno scolastico.

Per noi adulti il compito è di far sì che la nostra scuola sia il luogo dell’autorevolezza dell’offerta formativa e delle pari opportunità, dove le qualità e l’impegno personale possano emergere, essere riconosciuti e premiati, dove sbocci una piena espressione di sé, in una dimensione di democrazia, di responsabilità, di rispetto profondo per la persona.
Principi che includono comprensione e reciproca fiducia, spirito di accoglienza e impegno.
In un’epoca d’incertezza di una società fluida, dove gli scenari sono sempre mutevoli, credo sia importante unirsi intorno a obiettivi condivisi nelle le diverse componenti della comunità educativa.
E sia occasione per riflettere sul ruolo della scuola che, inserita in una realtà dinamica e globale, deve sapersi rinnovare costantemente, senza dimenticare mai l’importanza fondamentale dei rapporti umani e dei valori dell’accoglienza, dell’ascolto e soprattutto della fiducia.
A nulla servono le lamentele sterili e vuote, le prevenzioni, le chiusure, a nulla serve evidenziare le mancanze, strumentalizzare le difficoltà.
Serve piuttosto cercare soluzioni e strategie per migliorare valorizzando il positivo e partendo da ciò che si è e ciò che si ha a disposizione, in un periodo che di risorse per esempio è certamente scarso, in un periodo in cui le falle nel sistema scuola sono molteplici ma ci sono anche opportunità e nuove progettualità.
E già in questi giorni di costruzione dell’anno scolastico nella ricerca complessa delle migliori soluzioni che possano garantire un sereno inizio, abbiamo visto la generosità e la disponibilità dei docenti e del personale per sopperire a tante incertezze e difficoltà che caratterizzano il mondo della scuola.
Molti i nuovi docenti, ai quali auguriamo un benvenuto nella nostra comunità educante.
Particolarmente significativo per noi l'inizio del nuovo anno scolastico nella scuola media di Banchette.
Non possiamo non ripartire dalla sera dell'incendio presso la scuola di Banchette sabato 20 maggio 2017.
Dall'odore del fumo e di bruciato, dal senso di smarrimento, quella notte e il giorno dopo, quando la luce del giorno rendeva crudelmente evidenti i danni agli uffici e la fuliggine nera che copriva ogni cosa, con il desiderio però subito della dirigente Scolastica Marzia Giulia Niccoli e del Sindaco di Banchette Franca Sapone di riportare i ragazzi a scuola per garantire loro il diritto allo studio.
Un solo giorno tutto pronto per riprendere nel plesso non danneggiati, e il secondo incendio che spazza ogni ipotesi diversa e ci porta a dover accettare la volontarietà del gesto.
Incredulità e amarezza per un'azione che ha sconvolto tutta la comunità.
Non si tratta solo di danni materiali che sono ingentissimi ma di una ferita profonda, la violazione di quella che per noi, per gli insegnanti, i collaboratori scolastici, gli alunni e le famiglie era la casa, un luogo sicuro.
Non è stato facile per gli alunni e gli insegnanti privati della loro scuola.
E come a volte accade però nei momenti difficili c'è un ricompattarci di energie positive.
Per noi si è creato ancora più saldo il senso di comunità, la solidarietà per un bene comune che non è solamente un edificio in sé ma l'appartenenza ad un territorio che ha nella scuola uno dei capisaldi.
Il consiglio di Istituto che si é sempre caratterizzato per vivacità propositiva, si è attivato in modo splendido per raccolte importanti di fondi attraverso lo spettacolo di beneficenza Sconcerto al teatro Giacosa di Ivrea, attraverso un crowdfunding e attraverso la sollecitazione ad aziende per donazioni.
Gli insegnanti che si sono veramente spesi e organizzati per attività prima all'aperto e poi nelle scuole fino alla marcia della pace che ha visto coinvolte le classi prime fino all'ultimo giorno di scuola al salone polifunzionale di Samone per la tradizionale partita alunni contro docenti e le premiazioni e per poter soprattutto trascorrere l'ultimo giorno di scuola insieme in un clima sereno riorganizzando i proprio orario e la didattica alle nuove situazioni.
E una solidarietà e disponibilità che ha coinvolto nell'emergenza assoluta tutte le famiglie e l'intera comunità e che ci ha sostenuti in giorni veramente difficili.
E grazie
A chi sta lavorando fino all’ultimo minuto per rendere le scuole nuove e sicure innanzitutto il Sindaco Franca Sapone e l'amministrazione del Comune di Banchette che ha investito risorse, energie e tempo lavorando senza tregua per ripristinare la scuola media oggetto di due incendi dolosi, e che ci permette di iniziare le lezioni e che insieme sta mettendo in sicurezza la scuola dell'infanzia dove ancora dovrete avere un poco di pazienza per il termine dei lavori in una parte ma che è stata resa sicura e funzionale.
Grazie ai Sindaci e alle amministrazioni di Pavone, Fiorano e Samone che sempre si attivano per noi e di Lessolo che sta lavorando per ampliare il polo scolastico.
Grazie a tutti coloro che ci hanno offerto tempo e fondi.
Grazie al fiduciario di Banchette che ha lavorato sempre per l'allestimento delle attrezzature informatiche e per seguire i lavori di ripristino della struttura come riferimento della scuola.
Grazie a chi ha lavorato per allestire le aule, per pulire dopo gli ultimi lavori, con con il cuore che alla fine parla per noi.
Resta una ferita aperta ciò che è successo ma lavoreremo perché si possa metabolizzare.
Se riusciamo a iniziare l’anno scolastico è perchè molti hanno dato del loro, si sono resi disponibili e soprattutto stanno facendo squadra ripristino delle strutture scolastiche.
E nella scuola media di Banchette avrà inizio anche la modalità Scuola della Responsabilità (rete Scuole Senza Zaino) con due classi che affiancano le quattro di Pavone primaria e la nuova prima di Samone Primaria.
Grazie al personale e alle insegnanti della scuola dell'infanzia di Banchette che stanno lavorando incessantemente per ripristinare i giochi e gli arredi per poter accogliere i piccoli.
Siamo tutti molto emozionati e felici di incominciare.
Ci impegnano perché l'Istituto tutto sia di luogo di ascolto e di condivisione, partecipato e di scelte responsabili.
Lo faremo attraverso la Mediateca per l'Inclusione, il Consiglio di Istituto, i docenti e il personale, con tutte le famiglie e con l'apporto indispensabile e prezioso di tutto il territorio.
E troveremo nel cuore chi non è più con noi, ricordandolo.
Per una scuola che istruisce, educa e forma alla cittadinanza e alla democrazia, per tutti i nostri ragazzi studenti piccoli e grandi.

La Dirigente Scolastica Marzia Giulia Niccoli
e
la Vicaria Maria Paola Borriello

 

https://www.facebook.com/icpavone/posts/360105944418783

Letto 247 volte Ultima modifica il Domenica, 10 Settembre 2017 09:23

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